

E’ intitolato ad Alessandro Marcello, ricercatore Botanico veneto che ideò negli anni trenta un metodo di osservazione binario in cui vari parametri riferiti ad un organismo vegetale (es. la presenza delle foglie) sono registrati con un + in caso di presenza e uno 0 in caso di assenza.

Il giardino fenologico è inserito in un progetto che ha tra le sue
finalità quella di valutare l’influenza dei diversi fattori ambientali
sulla crescita della pianta, e, dunque, le modalità con cui i vegetali
“misurano” l’ambiente in cui vivono.
Per ridurre il numero delle variabili nell’osservazione, le piante usate
sono tutte cloni di una stessa pianta (hanno quindi lo stesso patrimonio genetico
e la stessa predisposizione a crescere e a fruttificare. Eventuali differenze
fra questi eventi sono perciò dovute a condizioni ambientali diverse).
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qui per vedere la mappa relativa alla disposizione delle piante all’interno
del Giardino Fenologico